Riccardo Martinini
VIOLONCELLO
Socio Fondatore e collaboratore per la didattica
Riccardo Martinini, violoncellista e didatta, si è formato con maestri di riferimento come Massimo Anfiteatroff, incontrando lungo il suo percorso figure centrali della cultura e della musica tra cui Aldo Clementi, Domenico Guaccero, Boris Porena, Arrigo Pelliccia, Severino Gazzelloni, Umberto Eco, Piero Camporesi. Ha approfondito la prassi antica con Chiara Banchini, Sigiswald Kuijken, Anner Bylsma e Andreina von Ramm.
Attivo come concertista, docente e promotore culturale dal 1979, è in ruolo nei Conservatori italiani dal 1989 e dal 2021 è docente di Violoncello presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Fondatore dell’Orchestra Barocca Italiana e presidente del CIMA – Centro Italiano di Musica Antica dal 1980 al 2000, ha ideato nel 2000 il primo triennio di Violoncello Barocco presso il Conservatorio di Novara, autorizzato dal Ministero.
Tra i principali promotori della ricerca filologica musicale in Italia, ha contribuito alla realizzazione di centinaia di opere sinfonico-corali, orchestrali e cameristiche, formando generazioni di studenti e pubblico. Ha suonato per le maggiori stagioni italiane e in tournée in Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Danimarca, Est Europa e Medio Oriente.
Per oltre vent’anni ha diretto le stagioni dell’Orchestra Barocca Italiana nell’Aula Magna della Cancelleria di Roma, collaborando con solisti e direttori di fama internazionale come Anner Bylsma, Sigiswald Kuijken, Christophe Coin, Emma Kirkby, Pierre Hantaï, Alessandro De Marchi.
È stato direttore artistico dei corsi di interpretazione musicale di Villa Rucellai (1993–1999) e ha tenuto masterclass in numerose città italiane. Ha collaborato con la Regione Piemonte per la diffusione di festival e rassegne e ha diretto le stagioni concertistiche di Novara e Alessandria, sostenute dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione San Paolo. Dal 1980 al 2019 ha firmato direzioni artistiche per Regione Lazio, Comune di Roma e Comune di Bologna.
Nel 2012 ha contribuito alla nascita dell’Orchestra Sinfonica dei Giovanissimi di Bologna, realizzando scambi con istituzioni europee come il Conservatorio di Barcellona, la città di Augsburg, il Gewandhaus di Lipsia e la Biennale di Venezia.
Ha inciso per etichette come Stradivarius, Tactus, FNAC Musique, Radio France, Bongiovanni, RAI, ottenendo sempre i massimi riconoscimenti della critica.
Invitato nel 2001 dal Parlamento Libanese per un concerto celebrativo a Beirut, ha diretto nel 2006 al Teatro di Schönbrunn di Vienna per le Celebrazioni Mozartiane, unica produzione italiana presente. Dal 2001 al 2016 ha diretto cicli dedicati alle Cantate, Oratori e Passioni di J.S. Bach all’Auditorium Parco della Musica e in altre sedi romane.
Nel 2007 ha fondato Artipelago, centro di studi musicali e produzione culturale a Castelnuovo di Porto. Custodisce le collezioni musicali “Quartetto di Roma” e “Violoncello Amphiteatroff”, che comprendono opere e manoscritti italiani del primo Novecento.
Collabora con registi, coreografi e compositori per spettacoli originali – tra cui Clitemnestra, Le città invisibili, Tauromachie, ReLoad Man Ray, I Teatri di Pietra – e ha lavorato come musicista con artisti quali Banco del Mutuo Soccorso, Angelo Branduardi, Stills–Nash & Crosby, Stevie Wonder.
Dal 2020 è referente scientifico-artistico del progetto di ricerca e produzione “I Borghese e la Musica” della Galleria Borghese di Roma.